martedì 23 febbraio 2016

Ma come, siamo entrati in guerra e non ci avete avvertiti?

Libia, ok dell’Italia alla partenza di droni Usa per operazioni militari in Libia. Partiranno dall’Italia, precisamente dalla base siciliana di Sigonella, i droni Usa che bombardano l’Isis in Libia.

"Su, animo, cara Roberta, risolleviamoci
con questa bella canzonetta d'epoca:

Tripoli, bel suol d'amore,
ti giunga dolce questa mia canzon,
sventoli il Tricolore sulle tue torri
al rombo del cannon,

oops... del dronon!"
Lo scrive il Wall Street Journal, precisando che l'accordo tra l'amministrazione statunitense e quella italiana è stato raggiunto un mese fa.
"Il governo Renzi ha autorizzato le operazioni solo per scopi di difesa, per paura di accendere un'opposizione interna contro la guerra".
Il ministro Pinotti conferma.
Il premier: "Autorizzazioni caso per caso".
Sotto comando Usa, beninteso.

Quindi, se due + 2 fa cacchio, quelli dell'isis si attrezzeranno per la loro venuta in loco senza la nostra - la VOSTRA, cioè - autorizzazione caso per caso.
Grazie Renzi, grazie Pinotti, grazie Mattarella. 

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1 commento:

  1. Renzi voleva far solo vedere che lui è più bravo di Holland, che in Libia ha mandato i suoi bombardieri con tanto di bandiera stampigliata sotto le ali a fare stragi. Matteo mica è fesso! Eh no! In Libia che ci vadano i droni degli americani, chi se ne frega se partono da Sigonella col nostro permesso, tanto quei tagliagole ignoranti nemmeno sanno dove sta Sigonella.
    È vero, ma loro se ne fregheranno perché sanno dove sta Roma e dove sta Milano e dove sta Napoli, Palermo, Firenze. Gli fa un baffo Sigonella.

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Heracleum