giovedì 21 aprile 2016

Er gesto atletico de Totti e quello de Renzi

Dunque Totti, chillo che quanno tira li carci ‘nporta nun me pare propeto un ciuco, ha fatto chiàgnere arcuni tifosi allo stadio. Che ce fa’ uno come Totti ancora a jugar a questa età avanzata? Ce fa’ che morti poeti lo descrivono naturale naturale. E le movenze, e l’assisto, e lu corsicchiamento adagio per non mi cascà pe’ tera per anzianità, e lu gol, anzi du’. Tutto 'sto lacrimatoio in soli quattro minuti de corsette e de' carci! Che ti fa sognare d’esse como lu fino a che te tocca er core e tutto lo stommico, e te fa strabuzzare n’occhio sopra all’antro pe’ la contentezza de guardallo, che ti pare che l’avessi marcato tu chillo gol. E tutta ‘sta poesia pe’ mitizzarlo che nun fernisce cchiù. Ce tireno li giornalisti col nero su bianco. Ce sguazzeno, come se nun avessero artro da scrive de più serio. Dice, e che c'è oggi di più serio, a parte Totti? E portano a testimoni tutti i tipi di tifosi, in special modo chille che dicono che Dio c’è ed è er capitano. Tant’è che dintra le chiese nun se parla d’altro. Si dice che le novene saranno tutte a nome de Totti. E che in Piazza San Pietro domenica perfino lo Papa accompagnerà al suo nome Francesco quello de’ Totti. Papa Francesco Totti sarà per sempre pe’ tutti li credenti de fede romanista. Nun c’è resta altro in cui crede.

Oddìo, n’antro c’è in cui crede. Renzi. E ora mi direte: che c’entra Renzi? Sempre Renzi in ogni cosa ce dovete fa’ d’entrà, come lo sale sullo baccalà. Ma io vi dico che Renzi c’entra sempre, per questione di fede, così come li romanisti s’adorano lo Dio Totti. C’entra perché chillo, mentre voi tifosi v’abbandonate a mille lacrime, chillo va per lontani lidi, va a Merica, a Nuova York a parlà de clima e cchiù d’ogni antra cosa, a parlà de la povertà de le banche, ma non chista d’ora attualissima, chilla che sta nel futuro prossimo venturo. Mo’ capite che il gesto atletico del Dio capitano passa ‘nsecond’ordine di fronte al gesto atletico che Renzi sta apparecchiando. Un bel salto temporale: dal 2016 al 2030 mettiamo, so’ 14 anni, ah regà! Er premier se lo magna a Totti. Er premier lavora pe’ la povertà. Totti, ar contrario, lavora solo pe' n'altr'anno de contratto. È record mondiale di salto in lungo-alto-triplo. 14 anni pe’ fa morì la povertà. E fra 14 anni chi se lo ricorda più il Dio capitano. Mentre ce ricorderemo de la povertà che c’ha fatto finì de soffrire er Premier. Ma una domanna che pulsa viva nell’interiora me spunta su la punta de la lingua. E sarebbe questa: ma Renzi, sarà con noi ancora fra 14 anni? Che, se così fusse, artro che mito, una storia che te fa’ venì l’artrosi fungaiola sarebbe.

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