lunedì 11 luglio 2016

Renzi ha l'accordo in Ue sulle banche a portata di mano

Matteo Renzi a CorriereLive: "L'accordo in Ue sulle banche è a portata di mano".

"Spacchettamento referendum?
Non sta in piedi...

Mica si può mettere una benda
sugli occhi degli italiani che
dovranno finalmente decidere
se vogliono mantenere
la Vecchia Costituzione
o se vogliono la Mia
di Costituzione?
Quindi,
o tutti con una benda sola
o non se ne fa niente!"
"Sono molto più preoccupato dei derivati delle banche di altri paesi che non dei non performing loans, i crediti incagliati, delle nostre. A mio giudizio - ha aggiunto - il problema delle banche in Europa non è la banca italiana, è un problema che va affrontato e risolto, ci sono tutte le condizioni per farlo, ma il problema riguarda l'approccio da seguire su alcuni grandi temi. La sintesi dell'Economist è che il problema sono le banche ma io penso che in Ue il problema non è la banca italiana."
"Ragionevolmente il referendum costituzionale si svolgerà a ottobre". Quanto all'ipotesi di uno spacchettamento dei quesiti, ipotesi ventilata in questi giorni, dice Renzi: "A mio avviso lo spacchettamento non sta in piedi, nel senso che capisco che semplificherebbe la comprensione se la domanda fosse secca ma è in ballo la Costituzione e la Costituzione ha delle regole e la maggioranza dei giuristi dicono che non è possibile spacchettare e fare il referendum à la carte".

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Nessun commento:

Posta un commento

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum