giovedì 4 agosto 2016

Pinotti alla guerra di liberazione libica

Libia: Pinotti: "Sì all'uso delle basi italiane se richiesto".

E poi l'elmetto che mi scombina l'acconciatura,
il sudore libico che mi sconvolge il maquillage,
la sabbia del deserto che mi soffoca la gola,
il rumore dei bombardamenti
che mi fanno tremare tutta,
il fastidioso odore del sangue
che cola dalle ferite umane
come uno zampillo melmoso,
ferite amiche o nemiche?
Qui non si capisce, c'è confusione,
distruzione, caos e anche un po'
di rassegnazione.

Ho scoperto che il sangue è rosso
tendente al rosso mattone
da queste parti.
E il senso di panico che mi
procura il respiro della morte,
mi tiene compagnia e non
m'abbandona manco se lo rimuovo.
Per tutte queste cose, e per altre ancora,
mi chiedo che accidenti ci sto a fare qui.
E pensare che la guerra a me, schifo mi fa!
E anche chi la fa,
mi fa schifo!
Però, siccome,
qualcuno ci deve liberare
da questi terroristi,
tanto vale che collaboro anch'io.
Così sia scritto,
così sia fatto!

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2 commenti:

  1. Petrolio Stanlio e Ollio—Laurel & Hardy—a spiganardi in ammazzato a bomba che sulla rena s'ammontagna a trollio

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Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum