domenica 16 ottobre 2016

I pipistrelli...

I pipistrelli raggiungono lo stato adulto a un'età di dodici-quindici mesi. Come per i piccoli roditori, la promiscuità è totale. (Brividi!).
Quando una femmina entra in calore, viene coperta dal primo maschio che capita. (Capito, dal primo maschio! Uno qualsiasi).
Una volta compiuto l'atto sessuale, ogni relazione tra i due partner cessa.
(Quando si dice: una relazione perfetta!). L'accoppiamento ha luogo in autunno, prima di andare in letargo. (Giusto, solo dopo si dorme. I pipistrelli maschi non fumano dopo l'accoppiamento).
Per tutto questo periodo il seme del maschio rimane nelle vie genitali della femmina. (Che se se ne pente, non può nemmeno appellarsi alla Sacra Pillola Ru-486).
In primavera, al risveglio, avviene l'ovulazione. Segue rapidamente la fecondazione e, dopo una gestazione di durata variabile secondo le specie, viene al mondo il piccolo. (Non ci è dato sapere se durante l'accoppiamento, il pipi-maschio abbia esclamato: "Ti è piaciuto, cara?").

Dal momento in cui il piccolo pipistrello viene alla luce, aumentano i casi di pipistrellite. Cos'è? È quella particolare predisposizione umana che tende a uccidere questi strani animali. Ma ultimamente ce ne sono di alcune specie che hanno trovato riparo nelle cantine dei palazzi ministeriali. Il motivo è presumibilmente da ricercare nel fenomeno dell'oscurità. In queste cantine regna la frescura e anche il silenzio. Tutto tace, laggiù. I pipistrelli dormono appesi a testa in giù, nella più completa promiscuità; se ti trovi, non si sa come, a visitar queste cantine, nel buio è facile sbattere la testa contro uno di essi; si racconta che molti a-testa-in-giù sono stati riconosciuti come parlamentari e ministri; qualcuno dondolando; qualche altro parlando nel sonno di traffico di carte magnetiche. Se una pipistrella va in calore, viene coperta da un primo, un secondo o un terzo ministro pipistrello qualsiasi che le capita a tiro. Se, al contrario, va in calore il pipi-primo-ministro ce n’è pronto un altro.

La promiscuità, dicevamo, è di rigore. Nel buio delle cantine trovi sempre i pipistrelli originali; sparsi, qua e là, trovi anche pipi-ministri onesti. Che appena ti centrano subito entrano in calore. E per te, malcapitato, che hai avuto l’infelice idea di andare a visitare gli scantinati dei palazzi ministeriali, sono pipi-cazzi amari. E il bello è che non puoi nemmeno eliminarli. Sono una specie protetta. Anche se onesti.

Condividi e VOTA questo articolo
condividi su OKNotizie condividi su Segnalo condividi su Diggita condividi su Fai Informazione segnala su ziczac BlogNews
AddThis Social Bookmark Button

Nessun commento:

Posta un commento

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum