giovedì 27 ottobre 2016

Il matrimonio dei preti è ancora astratto, ma...

Il Papa fa autocritica sul matrimonio: "Abbiamo un'idea astratta del matrimonio, lontana dai problemi reali, perciò dobbiamo porvi rimedio".


Per Papa Francesco "la differenza tra uomo e donna è una ricchezza", è parte del "disegno di Dio", il quale "ha affidato il mondo e la storia all'alleanza dell'uomo e della donna".
Anche la differenza tra prete e suora è una ricchezza, ed è parte dello stesso disegno.
Perché sacrificare anche loro all'astinenza, alla castità e alla castrazione psicologica?
Se vogliamo capire il matrimonio degli altri dobbiamo sposarci anche noi. Ma non è un obbligo o una penitenza. Deve essere un optional.
Se vogliamo capire che il matrimonio non è soltanto fare figli ma anche una bella passeggiata di corpi umani nel piacere, avvinghiati l'un l'altro, dobbiamo scendere dal piedistallo delle millenarie proibizioni e cominciare a sfruculiare legittimamente sul piacere edonistico della sessualità, fine ultimo dell'umanità, insieme alla procreazione.
Ne ho già parlato in cuor mio a Dio ma ancora non mi ha risposto. Aspetto una rivelazione. Poi darò alle stampe l'Enciclica "Pacem in lecto sacerdotes", e sarà la fine del mondo!

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Heracleum