giovedì 31 marzo 2016

Al Bambin Gesù non ho dato cicoria da mangiare

Attico di Bertone, Vaticano apre inchiesta. Indagati due ex manager del Bambin Gesù Confermata l'anticipazione dell'Espresso. Inquisiti Profiti e Spina per i 400mila euro destinati all'ospedale ma usati per ristrutturare l'appartamento del cardinale. Il legale del porporato: "Mai autorizzati quei pagamenti.

"E comunque, cari fratelli,
voi già ce lo sapete,
per allevare un bimbo
ci vuole un pozzo di denari,
mica gli ho dato
cicoria da mangiare"
Cardinal Bertone donerà al Bambin Gesù 150mila euro. "Pagherò a rate, non un risarcimento ma una donazione". L'ospedale: "Ha riconosciuto di aver costituito un danno".

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mercoledì 30 marzo 2016

Tra vent’anni non ci sarà più bisogno di scopare…

Umani, fatti non foste
per non fottere più
a causa dei figli!

Diteglielo a questo
scienziato pazzo!

Tra vent’anni non ci sarà più bisogno di scopare… per fare figli.
Nel giro di vent'anni non ci sarà più bisogno di fare sesso per procreare: i figli saranno concepiti in laboratorio e con metodi diversi e più innovativi rispetto a quelli elaborati fino ad oggi. È questa la previsione del professore Henry Greely, direttore del centro di bioscienze della Stanford University e autore del libro "The End of Sex and the Future of Human Reproduction". "La fine del sesso" è il tema al centro del testo: un'apocalisse tutt'altro che lontana.
Accoppiarsi per riprodursi diventerà una pratica inusuale: ne è convinto Greely, secondo il quale il processo diventerà molto più meccanico. "Tra 20-40 anni, quando una coppia vorrà un bambino, l'uomo donerà il suo sperma e la donna un pezzo della sua pelle", ha spiegato al The Times: la pelle verrà utilizzata per creare cellule staminali che daranno vita ad una selezione di embrioni. Quest'ultimi, prima dell'impianto, potranno essere esaminati e studiati, in modo da individuare ogni tipo di malattia.
I genitori poi avranno ampia scelta nel "disegnare" il loro bambino: secondo il professore, gli embrioni saranno divisi in quattro categorie. La prima indicherà la presenza di malattie gravi o incurabili, la seconda riguarderà altri tipi di malattie, la terza indicherà tutto ciò che concerne l'aspetto fisico (dal colore degli occhi ai capelli), la quarta le caratteristiche comportamentali. Per quest'ultima categoria, Greely afferma: "Penso che le informazioni in questo campo siano ancora limitate. Non possiamo dire ancora 'Questo bambino sarà sicuramente intelligente', ma forse un giorno riusciremo ad avvicinarci".
Se passi in avanti ancora devono essere fatti dalla scienza in molteplici campi, il professore è convinto che la sua ipotesi sia plausibile. E che abbia anche i suoi vantaggi, in particolare per le coppie dello stesso sesso che potranno decidere di avere figli con i loro stessi geni. I nuovi metodi permetterebbero poi di salvaguardare l'atto sessuale, lasciandogli il ruolo di mero passatempo e divertimento.

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lunedì 28 marzo 2016

Renzi va negli Usa... ma poi torna!

Matteo Renzi negli Usa per il summit sul nucleare e la lotta all'Isis.

Con l'aiuto di Nosferatu, e
con la benedizione di Obama,
Renzi ritornerà più convinto
di prima per indicarci
la strada maestra che ci
libererà dai terroristi.


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venerdì 25 marzo 2016

Gasparri, glielo vuoi dire o no a Telese quanti so' 'sti musulmani?

Telese e Gasparri, ma c'hanno detto, a chi cazzo gridano?
Nun se riesce a captà nemmeno er contenuto de le minchiate urlate dai due urlatori da stracazzo. 

- T: Quanti sono i musulmani in Europa secondo te?
- G: Sono diversi milioni?
- T: Quanti, quanti? Diversi che vuol dire?
- G: Non li ho contati. Sono più di quelli che noi possiamo sopportare.
- T: Sai di che cosa stai parlando? Quanti sono?

Ora si accavallano le due voci e non si capisce più una mazza.
Più o meno...
- G: Vogliono imporre la sharìa nelle nostre terre... 
- T: Va beh, ora urli perché non sai quanti sono... cioè tu arrivi preparato... con una preparazione da compito delle elementari...
- G: Non fare il saputello per difendere il terrorismo... tu difendi il terrorismo... 
- T: Insomma, si può sapere quanti sono?...
- G: Non è un problema di conta...
- T: Voglio sapere quanti sono? Più o meno se lo sai... Dimmi il numero...
- G: Cos'è, Rischiatutto? Qua ammazzano la gente! Lo sai quanti ne hanno ammazzati oggi? 
- T: T'ho chiesto più o meno quanti sono?...
(si sono alzati, vanno l'uno incontro all'altro, ora uno s'immagina che s'ammazzano tra di loro e invece gnente);
- G: Ma vatte a sede! Tu stai difendendo i terroristi... stai facendo l'apologia... 
- T: Dimmi quanti sono...
- G: Ma che cazzo dici. Ridicolo. Ma è un cretino questo... ma vatti a disintossicare... 
- T: Tu sei un fascista serio? Devi stare con le forze dell'ordine...
- G: Sei un provocatore...
- Del Debbio: Basta!
- T: Vabbè, ho capito, non sai quanti sono. Del Debbio, chiediglielo tu...
- Del Debbio: Perché io?...
- T: Perché io non lo... speravo lo sapesse lui... chiedi quanti... più o meno, sapere quanti sono... gli italiani lo reclamano e Gasparri non lo dice!
- G: 20, 30, 50 milioni... guardi, amico mio...
- T: Hai fatto casino mezz'ora e qualcuno in mezzo a 'sto casino te l'ha suggerito.
- G: Ogni giorno ci vorrebbe il contatore come Telethon perché grazie ai tuoi amici ne entrano a migliaia... hai capito? E non vogliono la nostra democrazia. Tu sei uno schiavetto di questi della sharìa.

E poi hanno il coraggio di intitolare questa messinscena co' sto titolo:
PAURA ATTENTATI: I NEMICI SONO GIÀ IN CASA NOSTRA?
Eh sì che già ce stanno, direbbe l'omo della strada cor vocione tetro, quello che quanno te va de fa la pipì all'angolo buio der vicoletto, te spaventa e te la manna de traverso.

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giovedì 24 marzo 2016

Bertolushi and Berluskroyd

Silvio Berlusconi si presenta alla campagna elettorale romana di Bertolaso con gli occhiali da sole.

"Il ricorso alla violenza
anche non necessaria per
l'arresto dei Blues Brothers
è ammesso e approvato".
Berluskroyd ha visto la luce e a Roma ha portato avanti Bertolushi.
L'ha portato avanti perché a lui viene da ridere.
Cribbio.

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domenica 13 marzo 2016

Povero Renzi, e anche sfortunato come premier...

RENZI
che deve il suo governo al padrone dei voti di centrosinistra, Bersani.
Povero Renzi accusato di essere diventato premier senza essere passato da elezioni democratiche.
E perché doveva passarci? Un presidente del consiglio può non essere eletto parlamentare ma può benissimo essere nominato premier, in quanto tecnico sui generis. In questa ipocrita follia democratica può succedere. Chiunque, in senso molto largo, potrebbe fare il premier. Anche il papa, puoi fare, senza essere cardinale. In fondo, non ci pregiamo di essere numerosissimi i ct della nazionale di calcio?
È ovvio che poi, nei ristretti gabinetti di potere, nelle lobbies supersegrete dei riccastri, si evacuano nomi e soggetti a volte santi, più spesso puzzolenti, ma sempre di nicchia. L'importante è imparare subito a ubbidire, far tacere e ordinare.
Renzi, il miglior premier che l'Italia abbia mai avuto dalla fine del campionato mondiale di calcio vinto in Spagna. Da quando c'è lui il Paese è meno decerebrato, meno povero, meno volgare, meno corrotto, meno militarizzato, meno disossato, meno incivile, meno sporco, meno inquinato, meno vuoto e in più è un Paese che non è più vittima delle barzellette di Berlusconi, che hanno fatto un danno irreparabile. Se questo vi par poco, allora prendetevela con chi non ha mai ancora governato.

BERSANI
"Sì, lo ammetto, mi sono arrabbiato molto, se mi toccano l'Ulivo... Se al corso di formazione politica vai a dire che la sinistra ha distrutto l'Ulivo, che abbiamo aiutato Berlusconi... Ricordo che il centrosinistra ha battuto tre volte Silvio Berlusconi e che, pochi o tanti voti che io abbia preso, Renzi sta comodamente governando con i voti che ho preso io. Non io Bersani, io centrosinistra". Lo dice Pier Luigi Bersani, al suo arrivo all'ultima giornata della kermesse di Sinistra riformista.
"Io, assieme ad altri, sto cercando di tenere dentro il Pd della gente che non è molto convinta di starci - ha proseguito - A volte si ha l'impressione, invece, che il segretario voglia cacciarla fuori. Il segretario deve fare la sintesi, non deve insultare un pezzo di partito".
Perché Renzi insulta il partito invece di fare sintesi? Il perché è presto detto. Sta tutto nelle finali dei nomi dei componenti la segreteria nazionale del Pd. E ha ragione D'Alema quando dice che per saperne di più delle strategie mistiche di Renzi bisogna passare dalle forche caudine di Guerini, vicesegretario nonché portavoce. Questi nomi dei componenti s'imparano facilmente a memoria perché sono assonanti e spesso fanno rima.
Recitiamoli, dall'ultimo al gran capo: Lorenzo Guerini, Luca Lottini, Sandra Zampini, Matteo Riccini, Debora Serracchini, Matteo Orfini, Matteo Renzini. Franceschini ci stava pure bene a cantare, ma fa il conservatore dei BB.CC. Verdini, ancora è presto. Potete ben constatare quanto sia semplice la filastrocca da mandare a memoria. Avete per qualche strano caso sentito una dissonanza? Un'anomalia? Avete registrato un qualche nome strano tipo Bersanini, D'Alemini? No, vero? Ecco il punto, dove casca l'asino, che so un Cuperlo potrebbe suonare strano anche se ha manifestato a Renzi una fede, ma Bersanini e D'Alemini, due dei padri fondatori del Pd, in quella filastrocca mancano. È grave. È anomalo. È un affronto. È anche un insulto.
Bersani avrebbe dovuto governare al posto di Renzi, dato che lui è il proprietario di quei voti di cui gode Renzi. Bersani, nun s'è capito se si è lasciato infinocchiare dai 5S, da Napolitano o si è infinocchiato da sé? Ma nessuno che chiedesse mai a Bersani il prezzo di quei voti. A quanto li ha comprati, visto che sono suoi? In quale mercato? È una espressione infelice, se sua; mistificante se inventata da giornalisti di mezza fede. I padroni dei voti erano i vecchi dc, l'attuale verdini, i cartelli mafiosi, gli ex di berlusconi... grand-commis e faccendieri... i padrini dei voti sono quelli che ti fanno pensar male... sono quelli convinti che anche gli spossessati del proprio voto gli appartengano. I miei voti: un modo di dire da boss che non morirà mai.
Bersani, nemmeno se diventasse Bersanini entrerebbe nel cerchio magico di Renzi. Ecco perché minaccia di non riuscire a tenere a bada i recalcitranti del Pd che vorrebbero andarsene. Bersani non vorrebbe...

D'ALEMA
Il baffetto nazionale non le manda a dire. Come si fa a pensare di stare nel Pd con Renzi? Come si fa a prendere ordini da uno che non è nemmeno onorevole. Sì, ma ha il titolo di Eccellenza. Ma qua' eccellenza, se ne deve d'annà. D'Alema è il cervello. Bersani era lo smacchiatore. Renzi ched'è? L'unico suo scopo da bravo stalinista: fare il rottamatore di D'Alema. Questo non gli si può permettere. «Il Pd è finito in mano a un gruppetto di persone arroganti e autoreferenziali. Dei fondatori non sanno che farsene. Ai capi del Pd non è passato per l’anticamera del cervello di consultarci una volta, in un momento così difficile. Io cosa dovrei fare? Cospargermi il capo di cenere e presentarmi al Nazareno in ginocchio a chiedere udienza a Guerini?».
Non mi si consulta? Che devo fare per non passare come un soprammobile inutile? Nemmeno se diventassi D'Alemini, che fa assonanza con salamini, riuscirei ad entrare nel segretariato nazionale.
Che mi resta da fare se non convincere Bersani ad andare via e crearci noi un nuova ditta? La potremmo chiamare... il nome è di difficile creazione... l'Ulivo no, è già stato usato anche se a Bersani non dispiacerebbe. La Quercia? No, troppi dolori riecheggiano da quell'albero. È un bel rompicapo. Si potrebbe chiamare che so, Salamini smacchiati, oppure Partito dei Baffetti smacchiati, o anche Bersani e D'Alema, Sinistra di Sistema, con un paio di baffetti e un giaguaro a campeggiare nel logo. Non so, si vedrà. Quel che è certo è che chi di spada rottama di spada sarà rottamato. E lui lo sa! Come ha fatto fuori il compagno Letta, così sarà fatto fuori, senza nemmeno sentire il din-din della campanella di Palazzo Chigi.
Gli italiani, nel frattempo, in tutto questo c'entrano per qualcosa? Giusto, gli italiani. Più precisamente: gli elettori. Beh, dove stavano possono continuare a stare. Ci lascino fare per il loro progresso. È una cosa interna nostra. Loro non contano una mazza, e meno sanno meglio è. Ma questo non scrivetelo

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sabato 12 marzo 2016

Allora, abbiamo D'Alema, Bersani e Renzi con Berlusconi sotto l'ascella

D’Alema: "Renzi è arrogante, danneggia il Pd e calano i voti. Il partito della Nazione già c’è ma perderà. Il malessere può creare una nuova forza. Renzi distrugge le radici del Pd e noi fondatori veniamo ignorati. Le primarie hanno perso ogni credibilità. Sono manipolate da gruppetti di potere. Sono diventate un gioco per falsificare e gonfiare dati. Bisogna scrivere nuove regole".

Matteo Renzi attacca Massimo D'Alema: "Non accettiamo lezioni da chi distrusse l'Ulivo e consegnò paese a Berlusconi. Oggi, l'avete visto tutti, io tengo Berlusconi sotto la mia ascella e Verdini per le palle... e anche se sotto quell'ascella e sotto quelle palle c'è un'aria torbida... irrespirabile... dobbiamo tollerarlo visto che il Paese sta cambiando e lo vediamo dal fatto che in Italia sta per sparire la disoccupazione. L'Italia ha vissuto per 20 anni come sotto un sortilegio: 'Non si può far niente. È tutto già scritto'. Quelli che oggi mi vogliono dare lezioni e chiedono più rispetto per la storia dell'Ulivo sono quelli che hanno distrutto l'Ulivo consegnando per 20 anni l'italia a Berlusconi. Quando tocca a noi governare bisogna governare. E mettere in discussione il principio delle primarie offende non il Pd ma la democrazia... le primarie consentono alla politica di avere un rapporto con la gente".

La risposta di Bersani. "Affermazioni del genere non meritano un commento. Renzi ricordi che noi l'abbiam fatto l'Ulivo. Noi l'Ulivo l'abbiamo fatto e dopo ci siam spremuti tutto l'olio dell'Ulivo. Se lui è la vera sinistra, noi cosa siamo? Oh ragassi, non siam mica venuti qui a far da sansa della sua sinistra? Allora meglio il vecchio Pci".
Ma dài, vuoi vedere che Bersani c'ha ragione? È come se avesse detto: ma questo Pd serve ancora?

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venerdì 11 marzo 2016

Allarme invasione ormoni dei migranti


Michaela Biancofiore (FI): "In Alto Adige tante belle bionde a rischio con gli ormoni dei migranti". "Immaginate la nostra Regione, dove ci sono ragazze belle, bionde e cristianissime che si trovano invase da giovani mossi talvolta dagli ormoni".
Lo dice la deputata di Fi Michaela Biancofiore, eletta nella circoscrizione Trentino Alto-Adige nel corso di una conferenza stampa degli azzurri alla Camera sui migranti, parlando dei rischi conseguenti al muro del Brennero.

- E allora, onorevole, che si fa?
- Beh, basta immunizzarsi e si risolve il problema.
- Ah sì? E come?
- Mettiamo le serrature alle porte e blocchiamo i membri dei migranti. Prima o poi capiranno che qui le nostre strade si dividono. Forza Italia dice no ai membri dei migranti. A ciascuno le sue razze.

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mercoledì 9 marzo 2016

Come possiamo fare a meno della saggezza del Presidente emerito

"Pecché io nun voglio chiagnere cchiù.
Meglio se chiagneno issi, li terroristi
"

Libia, Giorgio Napolitano: "No a vecchio pacifismo, ma prima di intervenire pensarci mille volte".
Certo, messa così la questione, chi può dargli torto a Tano Napoli?
Nella revisione-rottamazione della Costituzione, com'è che ancora resiste l'articolo 11?
C'è una gran puzza di ipocrisia da quelle parti.

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martedì 8 marzo 2016

Anche noio vulevam savuàr l'effetto che ffà!

Roma, omicidio Varani. Gli inquirenti: "Ferito alla gola per non farlo gridare".
E vabbè, la coerenza innanzitutto, altrimenti non lo avreste ucciso.
Poi, che c'è?
C'è che il padre era all'oscuro che il suo bravo figliolo si drogasse da dieci anni. Perbacco!
E quindi?
Quindi ha aggiunto che il suo figliolo era stato un ragazzo modello. Tutto casa, scuola e chiesa. Ed è sempre stato contro la violenza.
Il figliolo modello dice di sé che nel passato qualche pulsione omicida l'ho avuta.
Comunque poi ha confessato tutto al pade ma non si ritiene capace di fare quello che ha fatto.
L'amico suo? L'organizzatore di eventi sanguinari?
Quello ha già tentato il suicidio per il rimorso, ma forse ha solo voluto autocommiserarsi. Una specie di prova di pentimento pubblicizzato. Se veramente voleva uccidersi si poteva buttare sotto un treno o dall'ultimo piano dell'hotel. Vigliacco anche in questo.
Che resta da dire ancora su questo efferato evento?
Che, come volevasi dimostrare, l'avvocato difensore chiederà la perizia psichiatrica.
Giusto, legittimo.
Perché i due bravi modelli di figliolo, si sono gonfiati di alcool e cocaina per due giorni di seguito, hanno perfino ospitato altri due amici, ma solo col terzo hanno perso la lucidità. Che jella!
Manuel è "profondamente pentito di quello che ha fatto e man mano che passavano le ore, si rendeva conto del dramma di cui è stato causa".
Pentito l'uno e tentato suicidio con l'altro. Strafatti come un uovo. Certo, non erano più in grado di autocontrollarsi, poveri ragazzi. L'unica cosa strana che il racconto di questi bravi ragazzi è talmente lucido...
Bene, direi che il caso è chiuso.
E il morto è sepolto e scordato.
Certi genitori è meglio perderli che tenerseli.

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lunedì 7 marzo 2016

Alla ricerca di nomi puliti per la Città Eterna

Primarie Roma, vince Giachetti col 64% dei voti: "Il mio programma nato tra la gente, ora lista di nomi puliti.


Roberto Giachetti è il candidato sindaco del centrosinistra a Roma. Un lungo applauso lo ha accolto all'Ex Dogana di San Lorenzo, quartier generale della sua campagna elettorale. Dagli altoparlanti "Jump" dei Van Halen. "Il mio programma - ha detto - è nato tra la gente, non in uno studio a Milano della Casaleggio e associati. Io risponderò ai romani, non a Casaleggio". "Voglio essere libero - ha aggiunto - anche da certi meccanismi della politica. Voglio parlare forte e chiaro anche al mio Pd: fate una lista di persone pulite al di sopra di ogni sospetto di cui tutti saremo orgogliosi perchè Roma e i romani un'altra occasione non ce l'avranno. Gli elettori capiscono molto bene. Ora è il Pd che deve dimostrare di aver capito gli elettori".
- E come?
- Cominciando a non sbagliare nella scelta dei detersivi.
- Giustappunto: chiunque comanderà alla fine ne dovrà dare conto*. Non lo scordare, eh?
* (cit: Giovanni Verga)

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domenica 6 marzo 2016

Le romanarie


Primarie del Pd, il giorno della scelta per il centrosinistra: "Ancora timori per l'affluenza".
Timori perché dall'affluenza scarsa all'influenza abbondante il passo è breve.
E spesso D'Alema è buon profeta... in patria.

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venerdì 4 marzo 2016

Le massime di Confucio pel le plimalie di Loma

Primarie Roma, i cinesi poco interessati: "Non sappiamo per chi votare".


"La nostra analisi dei candidati ha prodotto conclusioni monche. Non siamo riusciti a incontrarli direttamente tutti e abbiamo ottenuto risposte incomplete alla lista delle 10 domande e 10 proposte che abbiamo sottoposto loro" spiega Marco Wong. "Gli elettori cinesi non potranno esprimere, quindi, un appoggio pieno e pubblico a nessuno dei candidati. Abbiamo tradotto in cinese il materiale elettorale, stiamo cercando di portare un po' di gente al voto".
Niente panico, vengo io, avrebbe detto il Capo, vi parlerò in cinese, vedrete che vi chiarirò le idee. Del resto la politica del nostro governo è chiaramente, palesemente multirazziale. Spaziamo dal Nord al Sud, isole comprese, dagli Appennini alle Ande, dalla Muraglia Cinese al deserto libico. Non ci ferma più niente. La nostra grandezza è in formato universale. E siamo aperti a tutte le Unioni: civili, repubblicane, democratiche, monarchiche, monocratiche, teocratiche e sportive. Siamo italiani. Stiamo costruendo il nostro futuro recuperando la quarta sponda, la quinta e la sesta. E non innesteremo mai più la marcia indietro. Questo solo per far dispetto ai gufi. Abbiate pazienza, stiamo arrivando.

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giovedì 3 marzo 2016

I banchieri sono come cantava Gaber...

... per non parlare della maggioranza di governo...
disgustosa, quando dovrebbe difendere a spada tratta i pochi diritti che ormai sono rimasti ai poveracci.


Facciamo cose turpi,
come levarvi la casa
se non la pagate
come si deve,
la legge ce lo consentirà
e voi non potrete farci niente...
Farvi niente?
Salamini di porco come vi pare?!

Mutui, le modifiche della maggioranza: la casa passa alle banche solo dopo 18 rate non pagate. La maggioranza ha discusso con il governo i correttivi da applicare alla norma che recepisce la direttiva europea sui mutui. Sale da sette a 18 il numero di rate non pagate per far scattare l'inadempienza, salta la retroattività. Il Codacons: "Allarme abitativo, subito incontro con i sindaci".

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mercoledì 2 marzo 2016

Il bambino del leader di Sel

Il figlio di Nichi Vendola e del compagno: il futuro (burocratico) di Tobia in Italia.  Ecco gli scenari possibili per il riconoscimento nel nostro Paese del bambino del leader di Sel, nato in una clinica californiana con la maternità surrogata.

- Ma che minchia ha detto?
- Niente, che il padre non è lui,
ma che lo amerà come
se fosse la sua mamma.
Perché signori si nasce... e mammi si diventa.
Pagando!

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martedì 1 marzo 2016

Il sistema Bersani per far fuori Verdini


Bersani: "No a congresso anticipato è una risposta arrogante".
E allora che si fa, compagno Bersani?
- Eh, questo dovete chiederlo al padrone della Ditta. Non è vero che abbiamo bisogno di Verdini come non avevamo bisogno di Berlusconi. Renzi scelga se vuol fare quello che rottama o quello che resuscita. Se decide di resuscitare, si ricordi che io sono in lista d'attesa da tempo come membro onorario".

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Heracleum