venerdì 29 aprile 2016

L'asse Renzi-Verdini: una specie di complice innocente intesa per sanare il Paese

Renzi-Verdini, come si perfeziona il partito della nazione.

Amici e compagni,
se mi passate questa frase,
alle minoranze,
che sono tante,

dentro il Pd
e fuori, dico:
basta con le cazzate,
io ho smesso di credere
ai cartoni animati
fin dai tempi della
prima repubblica.
Adesso, l'unica cosa
da fare è capire
cosa farne di Verdini,
dopo che finiremo
di blindare insieme a lui
le Riforme costituzionali.
Io lo vedo bene
come mio secondo
quasi alla pari;
lo associerei nel comando
com'era in uso presso gli antichi
imperatori romani.
È il premio che merita
per aver lavorato
alla rinascita del Paese.
L'unica condizione
che pone Lui è:
basta con i rinvii a giudizio
ad personam verdinianam.
Io, in linea di massima,
sarei d'accordo.
Via questa barbarie
dallo Stato Civile
italiano.

E se qualcuno non si
trova d'accordo con me,
lo dica adesso o
taccia per sempre.
Come le molte cariatidi
che nel partito ancora vivacchiano
sulle spalle di noi
lavoratori che governiamo.
Direi che si può votare
per alzata di mano
all'unanimità.

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giovedì 28 aprile 2016

Alla fine, il più saggio fra tutti risulta Verdini

Denis Verdini al Nazareno: venerdì l'incontro con i vertici del Pd per siglare un nuovo patto.

Come l'ape raccoglie
il succo dei fiori
senza danneggiarne
colore e profumo,
così al saggio Denis
s'accresce per
partenogenesi
un'altra Ala,
dove ripararsi
dai futuri
scricchiolii
renziaci.

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mercoledì 27 aprile 2016

La poesia erotica del manager

Stipendi dei manager in Italia, ai primi 10 oltre 5 milioni. Marchionne in testa.

Poesia erotica del manager:

In quella linea di montaggio
la fca quasi non si vede
che molti uomini operai
le stanno addosso,
faticando ansimando,
e io, qui,
solo,
dall'alto
mi tocco il pomello
dell'acceleratore a mano
e poi glielo caccio
nel vano motore,
dopo averli cacciati
tutti
quei molti uomini operai.
La fca, con questo mio colpo
marchionneo,
ora non arranca più
e pulsa via via
sempre più operativa.


Ecco perché l'amo.
Si assoggetta tacita
alle mie fantasie
economiche eccitate,
si lascia sfruttare
fin nelle più minute
valvole e il tubo
dello scappamento.
Ora non mi scappa più.
La tengo forte per il volante.
La fca mi si
attorciglia come serpe,
mi fa le fusa come gatta,
mi fa eiaculare
precocemente
quasi come fossi una ferrari:
uno spruzzo
in meno di trenta secondi.
Evviva sempre la fca.

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martedì 26 aprile 2016

Straordinaria l'accoglienza di Trump per Salvini a Philadelphia

Usa, Salvini incontra Donald Trump a Philadelphia.

In privato: faccia a faccia di circa 20 minuti.
In pubblico: fianco a fianco di circa 5 minuti,
il tempo giusto per il popolo gaudente.

Il segretario della Lega andrà poi a Washington.
Cribbio. A fare? Niente, per una serie di incontri giusto per aiutare Trump a rendere l'America ancora una volta più grande.
E se dovesse vincere Trump, quest'ultimo aiuterà Salvini a rendere la Padania ancora più indipendente.

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lunedì 25 aprile 2016

L'unica cosa di cui dobbiamo aver paura sono le jeep americane

Mai nella storia delle
esercitazioni militari
tanta gente ha rischiato
la testa rotta a causa
di una pioggia aerea di jeep
Germania, cedono i paracadute: le jeep militari americane precipitano al suolo.
Un'anomalia può capitare, ma quando ben tre paracadute falliscono il loro compito nel giro di un paio di minuti, è evidente che il problema è più serio. Questo video riprende l'operazione di "air dropping" da parte dell'esercito americano a Hohenfels, in Germania. Durante l'esercitazione Saber Junction 16, alcuni aerei sganciano una serie di veicoli militari che dovrebbero atterrare morbidamente al suolo. Si tratta di Humvee, le grosse jeep in dotazione alla US Army. Per tre di questi lanci però qualcosa va storto, gli involucri dei pesantissimi 'pacchi' cedono o si sganciano dalle funi e i mezzi, progettati per resistere a urti violenti ma non a una caduta da quell'altezza, precipitano e finiscono in poltiglia. Secondo la rivista Army Times, il comandante della 173rd Airborne Brigade, il maggiore Juan Martinez, ha dichiarato che sarà aperta un'indagine per stabilire le responsabilità dell'accaduto. Ma non solo, un'altra indagine sarà aperta per stabilire chi ha registrato il video - postato su Facebook e diventato virale - e, eventualmente, provvedere a sanzioni disciplinari. Forse per quelle grasse risate (condite da un linguaggio più che 'colorito') mentre milioni di dollari vanno in fumo.

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domenica 24 aprile 2016

Evviva, la Merkel accolta nel Paese con più profughi

Merkel in Turchia, accolta dallo striscione “Benvenuta nel Paese con più profughi”.
Visita al campo di Nizip 2 a ridosso della frontiera con la Siria, dove circa cinquemila persone vivono nei prefabbricati. Era accompagnata dal presidente del Consiglio Europeo Tusk e dal numero due della Commissione Timmermans.
Merkel accoglie Obama ad Hannover.
È tutta un'accoglienza di umana fraterna solidarietà.

Obama:
Angela, sei dalla parte
giusta della storia.
Dobbiamo salvare
i siriani da Assad.
Alla Libia
penseremo poi.


Merkel:
Lo so, se non fosse
che capisco male il turco,
crederei di essere stata
presa per i fondelli,
laggiù in Turchia.



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sabato 23 aprile 2016

Confessioni kolossal di Bergoglio in Piazza San Pietro

Ma, in fondo, ciò che conta nella vita,
come nella fede, sono le buone interpretazioni.
Giubileo, il Papa in piazza San Pietro per confessare i ragazzi.
Apparso a sorpresa, si è seduto su una semplice sedia vicino al colonnato e ha iniziato ad ascoltare gli adolescenti arrivati da ogni parte del mondo per il Giubileo dedicato ai giovani.

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venerdì 22 aprile 2016

Peppone e don Camillo non se lo meritavano

‘Ndrangheta, Cdm ha sciolto per mafia Brescello. È il primo comune in Emilia Romagna.


Il Consiglio dei ministri ha preso la decisione dopo una lunga ispezione iniziata nell'estate 2015 da parte di una commissione d'accesso nominata dalla prefettura di Reggio Emilia che ha passato al setaccio 15 anni di amministrazione comunale.

- Peppone: "Compagni, la misura è colma! I mafiosi vogliono una prova di forza, ebbene l'avranno!".
- Don Camillo: "Ahi ahi, caro il mio Peppone. Tra moglie e marito non mettere mai il partito!".

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giovedì 21 aprile 2016

Er gesto atletico de Totti e quello de Renzi

Dunque Totti, chillo che quanno tira li carci ‘nporta nun me pare propeto un ciuco, ha fatto chiàgnere arcuni tifosi allo stadio. Che ce fa’ uno come Totti ancora a jugar a questa età avanzata? Ce fa’ che morti poeti lo descrivono naturale naturale. E le movenze, e l’assisto, e lu corsicchiamento adagio per non mi cascà pe’ tera per anzianità, e lu gol, anzi du’. Tutto 'sto lacrimatoio in soli quattro minuti de corsette e de' carci! Che ti fa sognare d’esse como lu fino a che te tocca er core e tutto lo stommico, e te fa strabuzzare n’occhio sopra all’antro pe’ la contentezza de guardallo, che ti pare che l’avessi marcato tu chillo gol. E tutta ‘sta poesia pe’ mitizzarlo che nun fernisce cchiù. Ce tireno li giornalisti col nero su bianco. Ce sguazzeno, come se nun avessero artro da scrive de più serio. Dice, e che c'è oggi di più serio, a parte Totti? E portano a testimoni tutti i tipi di tifosi, in special modo chille che dicono che Dio c’è ed è er capitano. Tant’è che dintra le chiese nun se parla d’altro. Si dice che le novene saranno tutte a nome de Totti. E che in Piazza San Pietro domenica perfino lo Papa accompagnerà al suo nome Francesco quello de’ Totti. Papa Francesco Totti sarà per sempre pe’ tutti li credenti de fede romanista. Nun c’è resta altro in cui crede.

Oddìo, n’antro c’è in cui crede. Renzi. E ora mi direte: che c’entra Renzi? Sempre Renzi in ogni cosa ce dovete fa’ d’entrà, come lo sale sullo baccalà. Ma io vi dico che Renzi c’entra sempre, per questione di fede, così come li romanisti s’adorano lo Dio Totti. C’entra perché chillo, mentre voi tifosi v’abbandonate a mille lacrime, chillo va per lontani lidi, va a Merica, a Nuova York a parlà de clima e cchiù d’ogni antra cosa, a parlà de la povertà de le banche, ma non chista d’ora attualissima, chilla che sta nel futuro prossimo venturo. Mo’ capite che il gesto atletico del Dio capitano passa ‘nsecond’ordine di fronte al gesto atletico che Renzi sta apparecchiando. Un bel salto temporale: dal 2016 al 2030 mettiamo, so’ 14 anni, ah regà! Er premier se lo magna a Totti. Er premier lavora pe’ la povertà. Totti, ar contrario, lavora solo pe' n'altr'anno de contratto. È record mondiale di salto in lungo-alto-triplo. 14 anni pe’ fa morì la povertà. E fra 14 anni chi se lo ricorda più il Dio capitano. Mentre ce ricorderemo de la povertà che c’ha fatto finì de soffrire er Premier. Ma una domanna che pulsa viva nell’interiora me spunta su la punta de la lingua. E sarebbe questa: ma Renzi, sarà con noi ancora fra 14 anni? Che, se così fusse, artro che mito, una storia che te fa’ venì l’artrosi fungaiola sarebbe.

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mercoledì 20 aprile 2016

Fazio, il nuovo Rischiatutto e la domanda di riserva

Rischiatutto, l'annuncio di Fabio Fazio.


Rischiatutto, il ritorno della signora Longari: "Che brivido dopo tutti questi anni". Fra i più celebri concorrenti del programma di Mike, tornerà nel "remake" di Fabio Fazio. "Dopo quasi mezzo secolo, stessa atmosfera e stessa emozione".
Fazio a confronto con gli uccelli di Mike. Chi rischierà tutto? I partecipanti, il conduttore o i telespettatori? È terribile il trovarsi da soli fra questi dubbi, meglio seguirlo in compagnia questo nuovo dormo-quiz, ☺!

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martedì 19 aprile 2016

Scompagno Bertinotti

Fausto Bertinotti: "Il movimento operaio è morto, in Comunione e Liberazione ho ritrovato un popolo".
Quel popolo che mi mancava, a cui donare le mie Verità.

"Datemi tempo e vi spiego tutto io:
mai dare limiti alla Provvidenza...
rossa o ieratica che sia!
"
"L'eutanasia del movimento operaio ha disperso la memoria di cosa è stato il dialogo con il mondo cattolico". Lo afferma al Corriere della Sera, Fausto Bertinotti, secondo cui "il movimento operaio è morto", "solo la Chiesa sta cercando di reagire... tant'è che Papa Francesco mi ha chiesto di aiutarlo, per la mia esperienza, nel portare una parola di conforto agli ultimi operai, e a tutti i lavoratori che non hanno più speranze di rimediare un salario doveroso."
"In Cl ho ritrovato un popolo. E Julian Carrón ci fa riflettere sulla natura del potere... divino".
- Si sente folgorato dalla fede religiosa?
- Bertinotti replica: "No, questo sarebbe la negazione del dialogo che deve essere tra diversi. Se uno pensa di farsi cooptare vuol dire che non ha identità".
"Il problema della politica - spiega Bertinotti - è che distrutte le ideologie si è ritrovata depredata, priva di riferimenti. E io ne ho persi. Il dialogo con chi ha una fede può essere la scintilla che ridà speranza". "La sinistra, o ciò che ne resta... quindi io, come istanza di uguaglianza - aggiunge - riaffiora, anche se ignorata, nel campo delle nuove forme di organizzazione comunitaria della società... ".

Eeeh,
"Scompagno Faustino, fratello Bertinotti,
attaccati ai Cl in questi giorni tristi
di nuovo a cercare un popolo stavolta con Carrón
il movimento è morto santo diavolón!"

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domenica 17 aprile 2016

Due grosse lacrime referendarie colano sul viso di Renzi

Referendum, Lorenzo Guerini: "È evidente che attendiamo la rilevazione delle 19 ma al momento, cioè alla 17, i dati che ci giungono dalla Rete del Pd che segue l'andamento dell'affluenza ai seggi sono in linea, anzi direi addirittura meglio, con le nostre aspettative". Senza sbilanciarsi sulle cifre, il vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini, sentito per telefono, si dice ottimista sull'esito del Referendum. "Aspettiamo chiaramente i dati ufficiali del Viminale - aggiunge Guerini - ma per quanto è in nostro possesso lo possiamo fare con assoluta serenità. Comunque per una valutazione complessiva del risultato parlerà a urne chiuse il nostro segretario".
"Spero che questo referendum fallisca!"
Ferrero: Referendum trivelle, "perché ho appena denunciato Matteo Renzi".
Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica, ha in più occasioni svolto attività di esplicita induzione degli elettori all’astensione, violando così la norma di cui all’art. 98, D.P.R. 361 del 30 marzo 1957 (T.U. leggi elettorali): «Il pubblico ufficiale, l’incaricato di un pubblico servizio, l’esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell’esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all’astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000», espressamente richiamato, per la materia referendaria, dall’art. 51, L. 352 del 25 maggio 1970: «Le disposizioni penali, contenute nel Titolo VII del testo unico delle leggi per la elezione della Camera dei deputati, si applicano anche con riferimento alle disposizioni della presente legge. Le sanzioni previste dagli articoli 96, 97 e 98 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti negli articoli stessi contemplati riguardino le firme per richiesta di referendum o per proposte di leggi, o voti o astensioni di voto relativamente ai referendum disciplinati nei Titoli I, II e III della presente legge».
Renzi ha quindi apertamente violato le legge. In particolare lo scorso 5 aprile 2016, in veste di Presidente del Consiglio e per di più fisicamente dalla nota sede di Palazzo Chigi in Roma, dopo aver compiuto una serie di considerazioni sul quesito referendario, testualmente afferma: «Spero che questo referendum fallisca».
Poiché è scritto che chi vince ha sempre ragione. A rivederla a ottobre.

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giovedì 14 aprile 2016

Triv Sì Triv No: perle di saggezza sul referendum

Referendum Trivelle, Napolitano: “Legittimo astenersi”. Nel 2011 diceva: “Io elettore che fa sempre il suo dovere”.

Napolitano: “Non andare a votare è un modo di esprimersi sull’inconsistenza dell’iniziativa referendaria”.

Renzi: "Il Presidente emerito è
un uomo che ha fatto il magistrale.
Ecco perché ogni qualvolta
esprime un giudizio sulle
mie astensioni referendarie
lo fa magistralmente".


Referendum, Erri De Luca: "Napolitano invita all'astensione? Patetico congedo di un ex della democrazia".

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Elkann: meglio sposarsi con una vecchia auto

Elkann: meglio sposarsi con una vecchia auto, che puntare sulle nuove tecnologie.

"Oggi bisogna essere in due per
ballare il tango in auto d'epoca.
E credo proprio che solo
Sergio sia in grado di ballarlo
anche senza la Fca elettrica!
"
Il numero uno del gruppo Fca illustra in una lettera la strategia per il futuro. Meglio un accordo con un grande produttore di auto, che farebbe risparmiare 10 miliardi di euro piuttosto che investire sull'auto elettrica e sul self drive. Sono strade sbagliate. E se lo dice lui... che è il padrone del vapore!

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martedì 12 aprile 2016

Secondo la Repubblica Casaleggio era un tipo misterioso

Addio a Casaleggio, il misterioso visionario che plasmò i 5 Stelle.

Ma poi, conoscendolo meglio,
il Sistema Italia capì che aveva solo
tre scelte: amarlo, odiarlo,
o essergli indifferente.
Gli amanti delle novità
sono in minoranza,
gli odiatori sono numerosi
e non s'è mai capito perché:

gli alieni nel Paese
degli italieni
non sono mai stati
bene accetti.

Gli indifferenti vivranno
come sempre hanno vissuto.

Ecco i veri misteri
della cultura
di massa italiana.


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lunedì 11 aprile 2016

Renzi, democrazia è: quando si perde si lascia!

Renzi: Sul referendum mi gioco tutto.


"Ci accingiamo ad andare verso un modello di democrazia decidente... nel senso letterale del termine: renzente", e se la sfida sul referendum costituzionale non avrà il consenso "ne trarrò le conseguenze". Lo ha detto Matteo Renzi parlando di riforme costituzionali in un'Aula semivuota della Camera - per via dell'abbandono da parte delle opposizioni che avevano chiesto un posticipo alla mozione di sfiducia all'esecutivo del 19 aprile -, in occasione della presentazione del provvedimento.
Sostenere che vi sia stata una lesione della democrazia perché oggi il Parlamento sceglie di modificare la Costituzione secondo le regole previste, significa" confrontarsi con "chi non ha letto la Costituzione e pensare che gli italiani non siano in grado di valutare o capire se questo tipo di percorso è corretto o no".

Finalmente, ecco homo! La modifica della Costituzione viene fatta secondo le regole previste da Renzi. Però, se perde se ne va. Mica come gli altri che sono stati detronizzati loro malgrado e a loro scorno. Lui no, lui se ne andrà per quella porta, da dove Tano Napoli lo aveva ingressato. Una porta che porta all'oscurità, all'abbandono, alla perdita di carisma e di cadrega. Questo è il sogno dei gufi. Ma lui vincerà e darà all'Italia una Costituzione moderna più alla portata della gente comune che non ha mai letta la vecchia. La Costituzione moderna sarà poi materia di studio a scuola e sarà fatto obbligo agli studenti di studiarla tutta a memoria come il Corano. Questo passaggio culturale sarà chiamato Fondamentalismo Renziano Costituzionale.

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sabato 9 aprile 2016

Vi dò 1 mld di euri, ma basta parlar male dell'Italia

Renzi: "1 mld di euri per la cultura ma basta parlar male dell'Italia. Noi (plurale majestatis) siam qui per dirvi: vorremmo girare la ruota della fortuna. Quello che serve non è discutere di turismo congressuale, di arrapamenti medievali, di puttanesimi ministeriali. Vorrei comprare una vocale. E non voglio discutere di crociere. Solo una vocale. Turismi, arrapamenti, puttanesimi: questo lo stiamo già facendo. Che voi ci diciate di sì o di no. Noi mettiamo per la prima volta 1 mld di euri per comprare una vocale. Va bene, mi direte voi. Solo, quale vocale? Quella sui beni culturali, se vi sta bene. Perché è allucinante che la maggioranza degli archeologi in Italia siano precari, o disoccupati o emigrati a fare altro in Europa. E che ci siano delle opere, dai grandi Uffizi a Pompei che non dànno sul mare, non hanno vocali e stanno affondando, crollando. Che i migliori musei siano diretti da tanti stranieri. I Beni Culturali con questo miliardo saranno messi a posto, e poi faremo assunzioni, tante assunzioni, per manutenzioni culturali. Noi, come governo, i nostri denari per sbloccare le opere pubbliche e private, li mettiamo. E voi, come tassati, le vostre vocali le mettete? Voglio comprare la A di Matteo. E anche tutte le altre. Perciò io vi parlo con il cuore in mano e la A sul cuore che sta nella mia mano. Il nostro, (che poi sarebbe il vostro), problema è un altro: il vostro problema è che dovete smettere di raccontare balle sull'Italia. La dovete smettere di pensare che le vocali si comprino gratis. Io le pago. E giro la ruota. Voi le pagate. E la ruota gira. Compro tutte le vocali... E ora vorrei dare la soluzione... e stavolta non topperò, tranquilli... con tutte quelle vocali... faremo un'indigestione che manco ai tempi della fame del dopoguerra. E se non dovessero bastare le vocali, passerò alle consonanti tutte per sblccr l'Italia. Avete capito, signori miei? Noi sblcchrm l'Italia, usando solo le consonanti per sparagnare sulle vocali, visto che di vocali ce ne stanno solo cinque e srvn tutte a me".

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venerdì 8 aprile 2016

Vespa, il Maestro del Ritorno Eterno

Riina jr in Rai, Maggioni ammette: "Da Vespa ha parlato un mafioso".
A sinistra l'originale,
a destra il suo clone.
Cambia la faccia,
ma resta il ghigno.
Cambia il titolo,
ma non l'epidermide.
"Non c'è niente da
riparare, mica
s'è rotto il tubo
dello sciacquone
",
fa sapere Vespa
a nome dei vertici Rai.
Vespa è il maestro
del Ritorno Eterno.
Amen!



Qui la Petizione per chiudere Porta a Porta. Diretta a Direttore RAI Monica Maggioni e a(d) 4 altri. Chiudere "Porta a Porta" dopo aver invitato il figlio di Totò Riina.

Mi spiace scriverlo, ma le petizioni vivono solo per il tempo del disgusto provato da una massa per un dato evento, come in questo caso. Finita la vampata, finisce anche il palliativo della speranza e il gioco ricomincia. Che volete farci, visto che la rivoluzione (culturale, ehm, non armata) è stata rinviata a data da destinarsi, ascoltiamoci le tiritere, i mugugni e le arie fritte degli antimafiosi istituzionali, che son tanti e che escono fuori sempre sincronizzati a cose fatte.
Intanto per le altre 7 vite di Vespa che ritorneranno in Rai ringraziamo tutti gli altri Vespa del Parlamento, del Governo che si sono succeduti negli anni e le Sabbie Mobili di tutti i tuttologi esperti in Televisionelogia in fila per 7 col resto di Zero!

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giovedì 7 aprile 2016

Lui guardava il tg dopo la strage di Capaci

"Quando abbiamo saputo della morte di Falcone restammo tutti ammutoliti. Tornai a casa e c'era mio padre che guardava il telegiornale". Così Salvo Riina, figlio di Totò Riina, ricorda la strage di Capaci nell'intervista a Bruno Vespa nella puntata di 'Porta a Porta' su RaiUno.
"Non mi venne mai il sospetto che avesse avuto a che fare con l'attentato" aggiunge.

Salvo Riina: "Mio padre guardava il tg dopo la strage di Capaci"...
e ci credo...
che forse era curioso di sapere se ne fosse rimasto vivo qualcuno?

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mercoledì 6 aprile 2016

By Brown Wasp: a Porta a Porta, ecco a voi 'u figghiu di don Totò 'u curtu!

Bruno Vespa dixit:


Bindi: "Se Riina va a 'Porta a porta' è negazionismo della mafia".
Bruno Vespa ridixit: "The story of Riina's boy va in onda. Perché non dovrebbe?"


Falcone: “Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia.”
Magari parlarne con il figlio di un mafioso in diretta, a cuore aperto, a domande mirate e a occhi su occhi. E Bruno Vespa, vecchia volpe da tv, ex mezzobusto, attualmente cariatide millenaria, ne è all'altezza, come tutti sappiamo...
Falcone: “Chiunque è in grado di esprimere qualcosa deve esprimerlo al meglio. Questo è tutto quello che si può dire, non si può chiedere perché. Non si può chiedere ad un alpinista perché lo fa. Lo fa e basta.”

Deve esprimerlo al meglio: per questo occorre una forte dose di intelligenza, onestà, preparazione e rispetto degli altri. E Bruno Vespa ne è un concentrato...
Non si può chiedere ad un alpinista perché lo fa. Lo fa e basta: non si può chiedere a Vespa perché ha invitato il figlio del boss. Lo fa e basta. Magari parlerà solo del libro di questo signore.... un confronto culturale a due... chissà... magari, a fine show, faranno un giro in vespa per rinfrescarsi le idee...

Borsellino: “Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene”. Ecco, anche Vespa ne parla in televisione, in modo vesposo. Lui ci vive in televisione. E ci chiarirà alcuni misteri mafiosi attraverso il libro del figlio.
Quindi, non bagniamoci prima che piova. Siamo in spasmodica attesa di un coup de Vespà.

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domenica 3 aprile 2016

La Biancofiore simbolo d'amore fuoriesce da Silvio

Aveva giurato: non ti lascerò mai!!

"Esco da FI perché Berlusconi non c'è più.
Al suo posto c'è solo un ectoplasma.
Io ho bisogno di uomini vincenti
e lui non lo è più".
Michaela Biancofiore, la "valchiria" di Berlusconi verso l'addio a Forza Italia. Colei che si definiva "berlusconiana ante litteram, prima dopo e per sempre", non rinnova la tessera e si appresta a salutare gli azzurri, portandosi dietro il suo cane e i suoi entusiasmi. "È Forza Italia che esce da me. Il presidente non c'è più".




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sabato 2 aprile 2016

E 'a Tempa Rossa mme parla 'e te

Nella scheda, il dettaglio del progetto Tempa Rossa, secondo quanto riportato dalla Total nelle sue informazioni ufficiali.


Un progetto che esige conoscenza tecnica e soluzioni appropriate. Scoperto nel 1989, il giacimento Tempa Rossa, nella concessione Gorgoglione, è particolare per la natura degli idrocarburi presenti (olii pesanti da 10 a 22 API e presenza di zolfo) ma anche per il suo contesto ambientale: situato tra il parco regionale di Gallipoli Cognato e il parco nazionale del Pollino Suocero, la concessione si trova nel cuore di una regione nuora ad alto valore turistico per la bellezza dei suoi paesaggi; si estende su un territorio geologico segnato da una sismicità non trascurabile e una rete idrogeologica complessa. A queste particolarità si aggiunge un patrimonio archeologico di primo piano. La valorizzazione di un tale giacimento rappresenta dunque una sfida che Total e i suoi partners accettano mettendo in opera le tecniche più adatte dell'industria petrolifera in materia di esplorazione e produzione, e anche per quanto riguarda la sicurezza delle operazioni, il rispetto dell'ambiente e della natura.

Consigli per il viandante: non c’è scritto nella scheda ma bisogna saper leggere tra le righe per cogliere il contesto ambientale di Tempa Rossa.
Vaco distrattamente abbandunato... 
Ll'uocchie sott''o cappiello annascunnute, 
mane 'int''a sacca e bávero aizato... 
Vaco siscanno e pozze do’ petrolio

Intanto diamo un’occhiata alla natura degli idrocarburi presenti in Tempa Rossa.
Olio d’oliva vergine con forte odor di sansa per il barbecue del viandante. L’ambiente è salubre, la fauna presenta conigli, lepri e fagiani, colombacci e galli cedroni. Per mangiare, no problem. C’è, nascosta dietro un cespuglio di azzorbole, una sorgente d’acqua minerale che zampilla di continuo. Il viandante può berla, rinfrescarsi e infilarsi i piedi nella sorgiva. Senza scarpe, sono vietate. C’è tanto di cartello. Per la salvaguardia della purezza del prezioso liquido.
E 'a Tempa Rossa mme parla 'e te, 
 Io lle domando si aspiette a me, 
 e mme risponne: "Si 'o vvuó' sapé, 
ccá ce stanno solamente ê pozze do’ petrolio

Se t’incammini poi per lo spazio circostante troverai, come dice Total, tutti i siti archeologici della Magna Grecia presenti nel territorio lucano in formato giacimenti da scavare e valorizzare. Pozzi e Antiche Rovine che ricordano gli infernali dipinti di Hieronymus Bosch. La sfida che Total e i suoi partners accettano è quella di mettere in opera le tecniche più adatte per equalizzare e rendere Gemelli reperti antichi e trivelle moderne, estraendoli quasi in un insieme d’incanto e mostrandole al viandante che si trovi a visitar quei siti. Total come arte, culture antiche e petrolio!
E io dico ancora ch'aspetta a me, 
 for''o barcone stanott'ê ttre, 
e prega 'a Guidi pe' mme vedé... 
Ma nun ce sta nisciuna... ♫
Si era già dimessa.

Un progetto di dimensione interregionale. Il giacimento Tempa Rossa beneficia della vicinanza di infrastrutture esistenti, distanti 8 km.
Così il gas sarà facilmente convogliato alla rete locale di distribuzione SNAM e il petrolio trasportato tramite condotta interrata fino all'oleodotto "Viggiano-Taranto", oleodotto con un diametro di 51 cm e lungo 136 km (di cui 96 in Basilicata) che collega le installazioni petrolifere della Val d'Agri alla Raffineria di Taranto, suo terminale di esportazione.
I partners del progetto Lo sviluppo del progetto Tempa Rossa riunisce grandi gruppi petroliferi mondiali.
Al fianco di TOTAL E&P Italia, operatore incaricato dello sviluppo del progetto, figurano anche Mitsui E&P Italia B S.r.l. e Shell, entrambi con il 25%.

Questo progetto era nato, sembra incredibile, per il progresso economico e sociale della Lucania. Ma ora che c’ha messo le mani la Procura di Potenza, quei poveri cristi della Total non potranno fare più niente per la Lucania.

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