domenica 29 gennaio 2017

D'Alema non è il vero avversario di Renzi

Pd, Renzi: "Arrivare al 40% per evitare il caos". E snobba D'Alema: "Non è lui l'avversario".

Se vinco
il mio programma è questo:
portare l'Italia là,
ai confini
dell'Europa
sconosciuta,
dove nessun renziano
è mai arrivato.
Ritorno in pubblico del segretario dem all'assemblea degli amministratori del partito. Attacchi contro gli "squallidi sciacalli che un minuto dopo la slavina già criticavano protezione civile e volontari". Sulla Ue: "Invece di ragionare sui massimi sistemi manda letterine...". E contro Grillo: "Uno spregiudicato pregiudicato, parla di povertà da resort di lusso".
Da questo punto di vista il suo ragionamento non fa una piega, è Grillo che non è coerente. Dovrebbe dimostrare più umiltà, più francescanità, come tutti gli amici di Renzi, poveracci. Mentre l'ex premier, lui le vacanze se le è sempre fatte in economia, coerentemente con la crisi economica che lo ha travolto come gli altri. E in vacanza ci è sempre andato a piedi, ogni tanto con la sua auto quando la meta vacanziera è più distante da casa. Lui gli altri mezzi alati li rifiuta per principio.

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