lunedì 23 gennaio 2017

L'Italia del black out e la Protezione di Gentiloni, più varie ed eventuali


Maltempo, il più lungo black out in Italia: da una settimana senza luce e riscaldamento settemila case.
Si affida ai social per comunicare ai cittadini il sindaco di Castiglione Messer Raimondo, Giuseppe D'Ercole, che minaccia di riconsegnare la fascia al prefetto per protestare contro le condizioni di abbandono in cui è stato lasciato il centro montano in questi giorni di maltempo. È una protesta e una richiesta di aiuto, quella di D’Ercole, che sottolinea la situazione di incredibile disagio del suo territorio: “Non è mio costume ma io in queste condizioni mi vedo costretto a riconsegnare la fascia al prefetto perché dopo 7 giorni uno Stato degno di tale nome non può lasciare i cittadini senza luce… Sono giorni che vengo preso letteralmente per il c… e a questo gioco non ci sto più. Ho un territorio martoriato gente che ha perso tutto e non si può più sopportare questa situazione senza luce… è un bene primario. Dopo 7 giorni non si possono non avere dei gruppi allacciati almeno nelle zone più popolate. – E conclude con un appello – Qualcuno ci aiuti… Fate girare più possibile”.

Gli risponde indirettamente Gentiloni tramite Fazio: “Dobbiamo dare poteri straordinari a chi si occupa di emergenza e ricostruzione, ovvero alla Protezione civile e al commissario per la Ricostruzione, perché i poteri che hanno già non bastano di fronte a questa catastrofe umanitaria. Dobbiamo militarizzarla di più la Protezione. Dopo questo ulteriore conferimento di poteri la disperazione tra le popolazioni vittime del terremoto e della neve cesserà di esistere, le turbine potranno avanzare tra la neve e la gente potrà finalmente riscaldarsi dopo una settimana di black out”.
“Inoltre credo che a Bruxelles si siano resi conto di cosa è successo la scorsa settimana e ci daranno una mano impietositi dagli eventi. Non potrò mai dimenticare le parole commosse di Juncker e Tajani, per le quali li ringrazio, alle quali devono seguire i fatti”.
“Nessuno mi toglie dalla testa il fatto che sia strano che da qualche anno nevichi più nel Centro-Sud che sulle Alpi, la modernità è anche cambiamento climatico", ha detto Gentiloni sottolineando "non voglio fare esercizio di complottismo ma c’è necessità di avere una politica molto più attiva nella tutela del territorio, una politica che deve far di tutto affinché si possa tornare all’antichità, di quando cioè le stagioni erano le stagioni e non cucuzze fuori tempo climatico”.
“Per quanto riguarda Trump cosa volete che vi dica. Io ero alle prese con le nostre disgrazie climatiche e geologiche e non ho avuto il tempo di seguire le trumpate del suo insediamento. Io, che durante il tempo libero vado sempre a visitare i cimiteri a Nettuno ed Anzio, visite che mi riempiono il cuore di una sacra e al contempo allegra mestizia, credo che andrò d’accordo con Trump, perché Trump ci darà una mano a risolvere i problemi così come ce l’hanno data tutti i suoi predecessori. Noi italiani abbiamo avuto sampre un debole per gli Usa”.

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2 commenti:

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