mercoledì 11 gennaio 2017

Per la Consulta il no al Referendum sul Jobs Act è dipeso dal numero 18

Referendum Jobs Act, no della Consulta al quesito sul ripristino articolo 18. Via libera, invece, alla consultazione popolare sulla cancellazione dei voucher con la soppressione delle norme relative al Buono per il lavoro accessorio e sull’abrogazione delle leggi che limitano la responsabilità in solido di appaltatore e appaltante, in caso di violazioni nei confronti del lavoratore.

E dire che ci siamo consultati in profondità.
Ma non abbiamo trovato risposte adeguate al quesito.
In realtà, a noi, dell'articolo 18,
non ce ne impipa proprio una mazza.
L’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori non sarà ripristinato. La Corte costituzionale ha infatti bocciato il principale quesito del referendum proposto dalla Cgil sul Jobs Act, quello appunto che chiedeva una consultazione popolare sul ritorno della norma che prevedeva il reintegro in caso di licenziamento illegittimo. La riforma del lavoro del governo Renzi aveva cancellato la previsione contenuta nello Statuto dei lavoratori, sostituendo l’obbligo per l’azienda di reintegrare il lavoratore licenziato illegittimamente con il pagamento di un indennizzo. Il quesito proposto dalla Confederazione di Susanna Camusso, duramente contestato in queste settimane, proponeva l’abrogazione della disposizione del Jobs Act con il conseguente ritorno dell’articolo 18.


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3 commenti:

Pirima pondera e poi scrivi.

Heracleum