martedì 28 febbraio 2017

Per chi suonerà la campanella che fu di Renzi

Matteo Renzi chi? Al governo sempre meno amici: il difficile rapporto dei ministri con un leader inafferrabile.

Gentiloni:
"#Sta tranquillo, Matteo,
non appena scoccherà
l'ora ics non starò
un minuto in più
al governo
...".
... E come potrei pensare a farti del male? Al solo pensiero mi vengono i nei in fronte. Come dimenticare chi sei stato per me? Ma io son rimasto fedele e vergine per te. Salve!

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Matteù ritornò dall'America e una bufala ci portò

Ddl contro fake news, Ziccardi: “Testo liberticida, tra Orwell e Kafka. Punta a controllare dissenso e informazione”.


Iniziative dei bloggers "La libertà non è un bavaglio" contro il ddl sulle fake news presentato nei giorni scorsi al Senato: “Multe fino a 5mila euro”.



Le migliori bufale sono quelle che non si vedono... subito!

Il mio reddito di lavoro
da contrapporre al reddito
di cittadinanza dei 5S.
E vediamo poi gli elettori
con chi staranno.
Matteù e la strada giusta per tornare a casa dall’America e fare sfracelli di promesse di posti di lavoro, con relativo reddito.
Metafora di Matteù e di come, credendosi morto (politicamente parlando) e scisso come un mezzo siamese, tornò dai vecchi amici yankee per rafforzare la sua autostima e rientrare in Italia convinto di possedere ancora quel carisma di raccontaballe a cui nessuno aveva saputo resistere.

Un vecchio emerito, vedendo Matteù seduto sopra un ramo che stava tagliando, gli disse:
- Matteù, st’attento! Se continui a tagliare cadi a terra!
Matteù non ascoltò ciò che gli aveva detto quel vecchio emerito e seguitò a tagliare fino a quando il ramo si spezzò e lui rovinò a terra. Allora Matteù, meravigliato della preveggenza di quel vecchio, gli corse appresso e gli disse:
- Tu sai vedere il futuro! E ora io faccio tutto ciò che mi dici, perché io ti credo.
L’emerito, schermendosi, gli rispose:
- Non dire fesserie. Solo Dio conosce il futuro.
Ma Matteù insistette:
- Tu mi hai detto che io sarei caduto a terra e così è stato. Ora mi devi dire quand’è l’ora mia.
Il grande vecchio, sospirando, riprese a camminare, ma Matteù gli stava appiccicato appresso e gli chiedeva sempre la stessa cosa: - Quando viene la mia ora?
Il vecchio emerito, spazientito, per liberarsi di Matteù, allora gli disse:
- Tu crepi solo quando avrai caricato tutta la legna sopra il mio asino e quando lui raglierà per la prima volta!
- E muoio subito?
- No! La metà dell’anima tua lascerà il tuo corpo e quando l’asino raglierà per la seconda volta, morirai.
Così gli disse il grande vecchio andandosene.
Matteù, con l’animo afflitto, finì di raccogliere la legna e di caricarla sopra l’asino. Poi si mise in cammino con la paura che l’asino ragliasse.
Per sua sfortuna lungo la strada dei boschi incontrò un altro asino femmina che subito si mise a ragliare. L’asino di Matteù rispose a quel raglio, e Matteù sconfortato, pensava: “Sta arrivando l’ora mia”.
Dopo un po’ l’asino ragliò per la seconda volta e Matteù, lasciandosi cadere a terra, pensò: “Ora sono morto”. Chiuse gli occhi e si accomodò per morto.
Passavano di là alcuni omìni di minoranza del paese che, vedendo Matteù disteso a terra, lo credettero morto. Allora presero una bara, lo infilarono dentro, e incominciarono a camminare per il paese portandoselo a spalle. Durante la camminata incontrarono un fiume e, non sapendo dove attraversarlo, si misero a discutere tra loro animatamente, anche se da paesani minorati di minoranza.
A quel punto apparve la testa di Matteù dalla bara per dire loro quale fosse la strada da prendere. Tutti, a quell’apparizione improvvisa si spaventarono, lasciarono cadere la bara e fuggirono coi piedi in culo.
Così fu che avvenne la scissione dalla bara di Matteù. Intanto quella testa li chiamava gridando così:
- Vi volevo solo dire che quand’ero ancora vivo, io prendevo da quella parte, che è la strada d’accorcio, ma se a voialtri non vi piace, allora mi potete portare dove volete. Anche da Speranza. Ecco, portatemi al DP, dai nuovi democratici e proletari, ops!, e progressisti. Magari ritorno vivo.
(Da "Le Storie di Giufà").

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lunedì 27 febbraio 2017

Nasce DP... mi ricorda qualcosa!

Nasce DP, 50 in Parlamento: «Nuovo inizio, priorità al lavoro».
Il Movimento ha nel nome l’Articolo 1 della Costituzione. Ma bisognerà sentire cosa ne pensa il sor Capanna visto che di DP - Democrazia Proletaria - era lui il demiurgo.
Fortunatamente, ad oggi, da quel versante niente rivendicazioni. Perché il DP degli scissionisti ha un significato per metà diverso: costoro sono solo Democratici e Progressisti. Due parole nuove che fanno venire i brividi perfino ai più scettici.
Ma da Lipari ci sarà guerra.
Il logo della formazione guidata da D'Alema e Bersani è uguale a quello di un movimento politico attivo nelle Eolie che annuncia battaglia: "Da anni il nostro simbolo è registrato".
E già questi gliela cantano così:
♫ Da Lipari bel suol d'amore,
vi giunga dolce questo nostro logon.
Sventoli il PD di Renzi
su D'Alema e Bersanon
al rombo del cannon! ♫.
Però Speranza, Rossi e Scotto ribadiscono: «Grandi ambizioni, non staremo nello scantinato ad ascoltarvi cantare mentre l'Italia ribolle di senza lavoro».
Perché l'Articolo 1 è quello che recita così: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione».

Non v'amavate prima e vorreste da scissi poter andar d'accordo tra voi?
Ora con l'Articolo 1 siete andati in cimbali.
Voi però non siete andati in California come ci è andato il vostro ex capo.
Vi manca questo passaggio. 
E qui che vi casca l'asino.
DP, eh? Mah.



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venerdì 24 febbraio 2017

Trump dito a pistola

"La vita sarà una sorgente di gioia
per i veri americani, dopo che
avrò fatto fuori tutti i cattivi"

Trump infuoca la platea dei conservatori. "Via i cattivi", subito il muro col Messico, aumento delle spese militari. Cancella Obama su ambientalismo, marijuana e carceri.

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giovedì 23 febbraio 2017

Padoan si è addormentato sulle tasse pro Ue

Il governo prepara la 'manovrina' per l'Ue, gelo del Pd con Padoan. Renzi dice no a tasse e privatizzazioni.


Il rapporto debito/Pil si è "finalmente stabilizzato ma è interesse nazionale ridurlo con un aggiustamento contenuto del percorso di consolidamento", scrive Pier Carlo Padoan via tweet: sintetico, dritto al punto per far capire che non ci sono margini. Insomma, le privatizzazioni sono necessarie, non si può tornare indietro. Di fronte all’annuncio di Padoan il Pd di Renzi resta freddo. Gelo in Transatlantico alla Camera tra i parlamentari del Pd.

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venerdì 17 febbraio 2017

Se Matteo non ha telefonato alla minoranza del Pd un motivo ci deve essere, no?

Delrio contro Renzi in fuorionda: "Da Matteo nemmeno una telefonata per evitare rottura", poi dichiara: 'Ora appello c'è, nessun alibi'.

Scusi ministro Delrio, come poteva il signor Renzi Matteo telefonare alla minoranza del Pd mentre il signor Renzi padre è indagato a Roma per traffico influenze?

Dico, siamo pazzi?
Prima di tutto viene la famiglia.
Poi dopo, molto dopo, la Ditta.
Chiaro, ministro?
E non rompa le balle coi fuorionda, please!

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giovedì 16 febbraio 2017

Matteo "Tre Dita" Renzi

Bersani:
"Non sono mica venuto fin qui a

farti la manicure col mio didietro!"
Bersani a Renzi e a sostenitori ex premier: "Fermatevi. Prima il Paese o non siamo più il Pd".

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martedì 14 febbraio 2017

Bersani Shining

"È Pd o Pdr? Così la scissione c'è già...
e comunque ancora non c'ho capito niente
di cosa vuole Renzi da me? E dire che
io uso un linguaggio semplice, quello
del popolo. Quando parlo io
mi capiscono tutti. Lui, invece, no".
Bersani all'indomani della direzione: "Siamo a un bivio serio, non si è deciso niente per domenica. Stiamo aspettando se c'è qualche riflessione".

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giovedì 9 febbraio 2017

Bergoglio tra corruzione e pedofilia

Chiesa, la denuncia di Papa Francesco: “In Vaticano c’è corruzione. Nella barca di Pietro alcuni marinai remano contro.


In un lungo colloquio con "Civiltà Cattolica", il pontefice affronta alcune delle problematiche più scomode tra quelle che affliggono il Vaticano: "Nelle strutture della Chiesa entra il clima mondano e principesco, e i religiosi possono contribuire a distruggere questo clima nefasto". Sulla pedofilia: "È una malattia. Mai ricevere in una diocesi candidati respinti da un altro seminario o istituto senza chiedere informazioni molto chiare e dettagliate".

Detto ciò il pontefice, col cuore pieno di tali amarezze, entrò in un silenzio assordante. Qualcuno insistette per un chiarimento. E il Papa disse: "Io sono in pace, malgrado questi mali che mi circondano, ma non prendo pastiglie tranquillanti. Gli italiani danno un bel consiglio: per vivere in pace ci vuole un sano menefreghismo".

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martedì 7 febbraio 2017

Il futuro è donna al cospetto di un presidente così macho

Hillary torna in video: "Il futuro è donna".
Ma questa frase non c'entra niente col film di Marco Ferreri, che probabilmente la signora disconosce.

Una volta i presidenti usavano l'inchino
e il baciamano alle gentili signore.
Ora che i presidenti sono come gli dèi,
ti sparano aforismi sessisti crudeli.
La vita è difficile da sopportare
ora che abbiam capito che
le asine e gli asini
non possono
volare più.
"Nonostante le sfide che ci aspettano resto convinta che sì, il futuro è donna": Hillary Clinton torna a farsi vedere dopo l'insediamento del presidente Trump e la marcia delle donne a Washington. L'ex segretario di stato lo ha fatto registrando un video per la due giorni di "Makers" a Palo Alto, in California dove leader politici, star dello spettacolo, imprenditori e aziende no-profit si sono dati appuntamento per parlare di donne, lavoro e questioni familiari.

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domenica 5 febbraio 2017

Allarme socio-culturale: molti studenti scrivono male, intervenite

La lettera dei 600 docenti universitari al governo: "Molti studenti scrivono male, intervenite".
Intervenite? Ma chi?

Lettera di un semi anal fabeta a quelli più alfabeti.
Cari politici e dogenti del'laltro mondo, o cuello che fu, vi scivo cuesta presente colla speranza che state tutti bene cosi spero anceh di voi. e vero che li stutenti scivono male e il coverno debe inter-venire. Lignoranti sono da per tutto e se non s’anno scivere propabillmente e colpa de’linsegnati ce non li secuono quando andavano a schola alimentare.. E cuelli che si la mentano dippiù sono i nsegnanti che ache a loro non cianno nsegnato giusto labbicci della gramatica itagliana. Per cuesto cuesti noninsegnano bene a li studenti di oggi. La squola ora mai e persa e lignoranti sono dapper tutto. Noi volessimo imparare a i piu giovani bene la linqua itagliana perché non ce ne sono più ke s’anno parlare come si deve parlare. La colpa e anche delli genitori che dopo che cianno fatto il 68 e anche il 69 poi cuesti tutti che brutta fine anno fatto all’amore libbero anno perso il tempo debbito a edu care i figli e si sono scordati dellitagliano. E morti di cuesti ora si fanno chiamare radicali-scicchi, ma non e colpa di loro se noi saremo rimasti gnoranti. Di qualcuno di loro pero si. Non parlassimo poi del le virgole che non s’anno mai dove si devono mettere. E laccento che lo scambierebbero con lapostrofo. E il punto nterrogativo non sanno come si scive. Viene la ‘ncazza a legere cuesti strafazzoni. Come si deve coregere cuesta ignoranza. Inna nzitutto si deve tornare a squoal alimentare a cominciare colle asticine le palline e scivere per 4 ore sempre la stessa eserc, escrez, eseciz, sempre la stessa palora fina che non tentra in testa. La politica che centra. Arcuni pollitic sbagliano il congiuntivo. Pequesto la politice debe inter-venire. Se la società itagliana e gnorante gnoranti fossero pure i politici, tantevero che s’anno il problema e non lo contivitono con la Società. A loro ci piace una società di gente gnorante. No. Cuesto non creto. Ci piaciono persone che non anno cuttura di base e li sfruttano li sfottono li sferrano colpi intesta. E allora che si farebbe. Si come sono gnorante, se cce qualcuno studioso preparato e che conoscesse lusanza giusta de li conciuntivi, si farebbe avanti per fare un piacere cutturale a cuesta nostra società che ora mai e persa malamenti. Si facesse avanti per spiegar celo bene linghippo del la societa malata di tutto. Anceh perche lignoranti manco ciarrivano da soli o col penziero profonto a sovvertere la società de li mascarzoni che lanno ridotti così, che manco l’animali, sapete?

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sabato 4 febbraio 2017

Gira e rigira, alla fine trovi sempre una qualche suora che nega la verginità di Maria


Suor Lucia Caram: "Maria era vergine? Difficile crederci. Lei e Giuseppe erano una coppia normale e facevano sesso".
Ah ah ah… ah ah ah… ah ah ah… oooh!
Allora, la suora ne ha certezza in quanto «per avere la certezza della verità non c’è bisogno di altro che il possesso dell’idea vera», infatti, «chi ha un’idea vera sa allo stesso tempo di averla e non può dubitare della cosa», (cit.: Spinoza). La suora, convinta da questa sua idea vera l’ha interiorizzata a tal punto da farla divenire verità. È una sovversione radicale che sconvolge il dogma del concepimento virginale di Gesù scatenando le ire degli ultrà cattolici e dei restanti militanti del dogma.
Poi, per chiarire bene il suo pensiero, suor Lucia ha aggiunto:"Per molto tempo la Chiesa ha avuto un pessimo rapporto con i temi legati alla sessualità. Era negato e visto come qualcosa di sporco – con esclusione dei rapporti pedofili pretaioli - da nascondere: invece io penso che sia una benedizione". E ancora, sempre in tv, "Insomma è veramente difficile credere che Maria e Giuseppe non avessero relazioni sessuali e che lei fosse davvero vergine. San Giuseppe è stato sempre raffigurato come un vecchio con la barba. E allora io mi domando: Maria stava con un uomo che poteva essere suo nonno? Ma no, no, lei era innamorata di Giuseppe e la loro relazione era come quella di qualsiasi coppia".
Madonna du’Carmine!, a queste parole le sue consorelle si sono toccate tre volte nelle tre parti del corpo che non usano mostrare.
Il vescovo di Catalogna l’ha censurata pubblicamente perché, per colpa di quelle frasi sconce e antimadonnare, lui si era già fatto un viaggio masturbatorio indietro nel tempo, immaginando come Maria e Giuseppe potessero avere avuto contatti sessuali, visto che Gabriele, dopo averle vietato qualsiasi rapporto sessuale, l’aveva già ingravidata in trasfert per conto dello Spirito Santo.
Non solo, 11 mila fedeli hanno chiesto la sua espulsione dall’ordine religioso, senza escludere la lapidazione pubblica, visto che già ci sono state minacce di morte.
L’unico che può salvarla è il Papa. Ma per ora tace. E chi tace acconsente…
altrimenti, alla povera suora non resta che confessare il nome di colui o colei che l’hanno indotta a questo sacrilegio. E attendere la giusta punizione.

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venerdì 3 febbraio 2017

'Anvedi il grande aplomb di De Luca

Raggi, De Luca: “Un disastro di proporzioni inimmaginabili. M5S? Una specie di setta satanica”.

Raggi sindaco di Roma?
Nemmeno io mi ci sarei messo
malgrado la mia autorevolezza ed esperienza.
“Gran parte del voto del M5S è di disgusto per le altre forze politiche, ma questo movimento è destinato a esplodere o implodere, comunque a disgregarsi, perché vi convivono all’interno un elettorato progressista e uno reazionario. E le due cose insieme non possono durare. Un’eventuale responsabilità di governo porterebbe il movimento a esplodere”.
Così parlò Delucathustra... ai satanici del M5S.

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giovedì 2 febbraio 2017

L'Apocalisse non parte senza il permesso di Trump

Fra i fattori presi in considerazione per l'Apocalisse del 2017 ci sono: l’aumento del nazionalismo nel mondo, i commenti fatti in campagna elettorale da Donald Trump sull’uso delle armi atomiche e sui cambiamenti climatici, l’indebolimento della sicurezza globale e il crescente disprezzo per le competenze scientifiche.

Non state a preoccuparvi.
Una cosa sono le sciocchezze
dette in campagna elettorale,
un'altra sono le sciocchezze
fatte in costume da Cavaliere
dell'Apocalisse.
Ma le ostilità, i pregiudizi
e le puttanate
dei media sul mio conto
saranno le prime a ricadere
sulle loro testate insieme
al fall-out radioattivo.
E come il grande Nerone,
che incendiò Roma
e la fece più bella che pria,
anch'io ricostruirò gli Usa

all'alba del Giorno Dopo.
Poi intorno ci farò un film
che mi frutterà un altro
bel gruzzoletto per le
piccole spesucce.

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mercoledì 1 febbraio 2017

Moretti non può dimettersi!

Strage Viareggio, Associazione vittime: "Lo stato faccia dimettere Moretti e Margarita".


Mauro Moretti non si dimetterà da Leonardo Finmeccanica dopo la condanna di primo grado per la strage di Viareggio.
Come Cavaliere del Lavoro, nominato dall'Emerito Presidente, ha il dovere innanzitutto di proteggere il suo Cavallo. Non può abbandonarlo a mani inesperte proprio adesso che sta montando in Italia il dibattito su che tipo di Civiltà insista nel Nostro Paese. Lui contribuisce così.

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Heracleum